Tecnologie digitali: artisti, ricerca, istituzioni
Maurizio Bolognini
Università La Sapienza, Roma
Master in Curatore di arte contemporanea
Mlac,
18 maggio 2007
abstract
1. L'arte neotecnologica non dovrebbe essere considerata come una sola area di
ricerca. Ciò che accomuna gli artisti neotecnologici è il riferimento
autoreferenziale alle nuove tecnologie, che discende dalla convinzione di trovarsi
all'inizio di una trasformazione epocale determinata dallo stesso
sviluppo tecnologico. Ma questo non è sufficiente per identificare
un'area di ricerca omogenea.
2. Gli artisti neotecnologici si muovono in
un campo polarizzato da tre diversi elementi: a) il sistema dell'arte, b) la
ricerca scientifica e industriale e c) il media activism. La diversa
distanza da ciascuno di questi è un criterio essenziale per capire la produzione
artistica neotecnologica: ci sono differenze profonde tra gli
artisti-scienziati, gli artisti-attivisti e gli artisti tecnologici che si
trovano più vicino al sistema dell'arte, e di queste differenze è necessario
cominciare a rendere conto.
3. I lavori più innovativi non sono quelli che utilizzano le tecnologie più sofisticate ma, al contrario, quelli che si basano su un'elaborazione
povera e sullo svuotamento del mezzo, vale a dire sulla sua attivazione a vuoto, sulla riduzione all'essenza,
sul funzionamento ai minimi termini, cioè su procedimenti ereditati dalle stesse avanguardie del '900.
4. L'arte neotecnologica mette al centro il "dispositivo", e questo
porta verso un'arte "effettuale", spostando la
ricerca oltre il piano della comunicazione simbolica. Quando ad esempio parlo
delle mie installazioni di Macchine programmate come di "officine",
voglio dire che queste generano effettivamente degli universi di informazione paralleli,
costituiti da flussi di immagini illimitate e in continua espansione, immateriali ma reali.
nuove tecnologie: cosa cambia nella produzione artistica
- tecnologie digitali e produzione artistica
- espandere il proprio gesto all'infinito
- autonomia dell'immagine (dalla fotografia all'arte generativa)
- installazioni antimimetiche e antivirtuali
- evoluzione dell'interattività: dall'interattività alla democrazia
- centralità del dispositivo (l'artista, il pubblico, la macchina)
artisti, scienziati, attivisti
- arte tecnologica, media art, software art, arte generativa, web art, net art...
- auto-referenzialità dell'arte tecnologica
- arte e ricerca scientifica e industriale
- arte e media activism
- festival, gallerie, musei